La tanto sbandierata dal Sindaco di Casoria deblattizzazione non si è vista, con le blatte emerse al primo caldo pesante.
In un post sul proprio profilo ufficiale Facebook datato 6 maggio, il Sindaco di Casoria Raffaele Bene aveva annunciato, con tanto di infografica, il programma della deblattizzazione sul territorio casoriano. Con tanto di date e zone, come fatto giorni dopo per annunciare la derattizzazione (mancano in entrambi i casi gli orari, ma si sottintende che si parli di ore notturne).
Una decisione salutata con favore dei cittadini, per quanto, comunque, ritenuta tardiva, giacché la deblattizzazione va fatta prima dell’arrivo del caldo. Come per esempio accaduto a Frattamaggiore, che ha provveduto da metà marzo. Al fine di evitare che si formino le uova.
Tuttavia, con l’arrivo dei primi caldi pesanti, le blatte sono comparse ugualmente. E con esse, tante segnalazioni sulle pagine Social dedicate alla città, che raccontano di avvistamenti vari ed eventuali. Inoltre, c’è chi denuncia il fatto che nella data prevista, la deblattizzazione poi non sia stata eseguita. Lamentando dunque ancora una volta dei proclami a mezzo Facebook poi di fatto non tramutatisi in azioni concrete.
Blatte, una emergenza sanitaria
Come già detto in un precedente articolo, le blatte non sono solo una mera fonte di disgusto. Bensì, rappresentano un pericolo sanitario importante. Ad oggi si contano oltre 4.000 diverse specie di blatte, suddivise in 6 famiglie. Tra queste, secondo gli esperti, sarebbero una trentina quelle pericolose per l’uomo.
Le blatte possono trasmettere agenti patogeni di diversa natura, come:
- batteri
- virus
- funghi
- protozoi
- elminti
La trasmissione può avvenire tramite contatto diretto con cibi o oggetti di uso comune, oppure attraverso le loro feci o i loro rigurgiti. A sua volta, l’insetto può essere entrato in contatto con l’agente patogeno in ambienti scarsamente igienici, poco salubri e poco puliti in cui sono presenti sostanze o oggetti infetti (inclusi escrementi di animali o esseri umani malati).
Tra le malattie che le blatte possono trasmettere all’uomo ricordiamo:
- Salmonellosi
- Tubercolosi
- Epatite
- Tifo
- Colera
In genere, si tratta di malattie ormai ampiamente curabili. Tuttavia, vanno anche prese in tempo e non trascurate, altrimenti rischiano di essere mortali.
Le blatte sono anche vettori di allergie. In tempi recenti, sono stati isolati e identificati diversi allergeni provenienti dalla saliva, dalle feci e dal corpo di questi insetti. Sono in grado di dare origine a iper-reattività bronchiale e attacchi asmatici in soggetti predisposti. Gli allergeni provocati dalle blatte possono anche incrociarsi con altri tipi, come quelle scatenate dagli acari della polvere.
Come difendersi in casa dalle blatte?
Oltre ad acquistare soluzioni facilmente trovabili nei comuni negozi di detersivi, dal ferramenta o nei negozi cinesi – polveri, detersivi per lavare i pavimenti, ecc. – potrebbe essere un’idea quella di acquistare le zanzariere, anche quelle economiche estendibili che vanno a terra. Per poi abbassare la tapparella. In questo modo, il balcone resta ermeticamente chiuso ostruendone il passaggio, ma, al contempo, passerà ugualmente l’aria.
Il prezzo oscilla tra i 10 e i 20 euro, in base alla qualità e alle dimensioni.

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