A Casoria sarebbe opportuno installare cassonetti per la raccolta di pannolini, pannoloni e assorbenti poiché scomodi da tenere nel secco.
I pannolini per i neonati e i pannoloni per le persone anziane o non autonome, così come gli assorbenti per le donne, si sa, devono essere conferiti nel cosiddetto “secco“. Ovvero, tra quei rifiuti non riciclabili.
Come ricorda sul proprio sito ufficiale Casoria Ambiente, azienda preposta allo smaltimento dei rifiuti nel nostro Comune, nella raccolta del cosiddetto secco vanno conferiti:
- Gomma
- giocattoli
- pannolini e assorbenti
- CD, DVD, VHS
- penne e pennarelli
- sacchi per aspirapolvere
- spazzolini
- rasoi usa e getta
- lettiere per animali domestici
- fazzoletti di carta usati.
Non vanno invece conferiti:
- Tutti i materiali riciclabili
- calcinacci
- indumenti usati
- cartucce di stampanti, toner e inchiostri
- rifiuti pericolosi
- farmaci
- pile scariche e batterie d’auto
- vernici e solventi
Certo, per gli abiti usati infelice è stata la scelta di eliminare i punti raccolta sparsi in città, il che invoglia molti a gettarli tra i rifiuti del secco. Mentre non è facile smaltire altri tipi di rifiuti, come le pile scariche o i toner delle stampanti. I quali, per le loro piccole dimensioni, pure invogliano i cittadini a buttarli nel secco per fare prima.
Cassonetti per pannolini e pannoloni a Casoria
Ma tornando a pannoloni, pannolini e assorbenti, sarebbe opportuno che il Comune installasse dei punti di raccolta lungo il territorio. Visto che la loro raccolta è prevista una sola volta a settimana e tenerli in casa per diversi giorni genera cattivi odori. C’è poi chi si attrezza con sacchetti profumati o spruzzando profumi o fragranze sugli stessi, al fine di rendere meno percettibile i cattivi odori.
Tuttavia, specie con le alte temperature e se si tengono all’esterno sotto al sole, anche questi rimedi rischiano di diventare vani. Il tutto, senza poi considerare lo spazio che essi occupano, visto che ne occorrono più di uno al giorno.
Purtroppo anche questi presidi sono spesso oggetto di un riciclo errato, poiché finiscono spesso nell’umido o nella plastica. Il che rischia di rendere non riciclabile il resto dei rifiuti.
In questo precedente articolo abbiamo invece parlato del polistirolo, troppo spesso non riciclato.
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